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Archive for April, 2006

EARTH DAY AND EVERY DAY

Global warming, or climate change, can seem like an amorphous subject, but it can have real-life consequences for all of us. And there are simple activities we can all do in our homes and in our communities to lessen our impact on the environment around us. Greenhouse gases, especially carbon monoxide (CO2), are released by automobiles and energy plants that use fossil fuels, among other things. When we drive our cars, or use household appliances, we are burning fossil fuels that contribute to gases that bring about climate change. Don’t think climate change is real or affects the average person? Much of the United States has already warmed, by as much as 4°F. None of the lower 48 states in the U.S. experienced below average temperatures in 2002. In addition, with warmer ocean temperatures, hurricanes (among other natural disasters) are expected to increase in severity. One activity that helps includes planting a shade tree near one’s house. This helps to save electricity that would otherwise be used towards cooling the house in the summertime. It is estimated that a good shade tree can help one save up to 40% on cooling bills. It also lessens the amount of CO2 released by using extra energy. Switching standard light bulbs to energy efficient Compact Fluorescent Light bulbs (CFLs) also helps save energy and cut costs. Just by changing one light bulb to a CFL bulb in every house in America, it would be the equivalent of taking the pollution one million cars off the road. Changing light bulbs to energy-efficient CFL bulbs adds up to saved energy and saved money. Carpooling or ridesharing, is another way to help cut CO2 emissions, as well as save money in the face of steep gas prices. Many states have carpooling lanes, which can make commutes to work faster for those who drive. Fewer cars on the road during “rush hour” also means less fuel being burned great for the environment and the budget. A person can save hundreds of dollars a year in saved gas costs and parking fees, as well as saved hours. These are ways all of us can help lessen our impact on the environment, and do our individual and community parts to help stop climate change! www.earthday.net

Democrazia da asporto

Donald Rumsfeld sapeva. Secondo Human Rights Watch: “The question at this point is not whether Secretary Rumsfeld should resign, it’s whether he should be indicted“. Le torture al carcere di Guantanamo ed Abu Ghraib sono l’ennesima dimostrazione che l’occidente non ha proprio nulla da esportare, se non la violenza. Dobbiamo ripensare al nostro ruolo nel mondo, cacciare per sempre questi dirigenti e prenderci carico dei reali problemi di questo pianeta. Ripensare il nostro modello di sviluppo, ed il nostro modello economico in modo che sia sostenibile e compatibile per 6 miliardi di persone. Dobbiamo diventare saggi prima di pensare ad esportare qualcosa. Dobbiamo ripensare la politica energetica sbarazzandoci del petrolio e delle altre fonti non rinnovabili (e smettere di invadere altri paesi per ottenerle), rivedere il consumismo e la politica del lavoro, rivedere l’uso della tecnologia per permetterci di vivere tutti bene senza sprechi, ripensare ad una ricerca scientifica libera e al servizio di tutti. Solo allora potremo esportare, pacificamente, l’occidente.

inceneritori a sinistra

dal blog di beppe grillo: Tanta gente così nel Consiglio Comunale di Reggio Emilia non si era mai vista nella storia repubblicana di questa città. I tre piani della Sala del Tricolore (dove nel 1797 nacque il Primo Tricolore) erano gremiti di gente per ascoltare la relazione sulle nanopolveri e sulla pericolosità degli inceneritori del ricercatore Stefano Montanari. Duecento persone non sono potute entrare perchè dentro era “tutto esaurito”. Un vero esempio di democrazia diretta con i cittadini-datori di lavoro che hanno preso d’assedio la casa dei loro dipendenti. Un lunghissimo applauso ha accompagnato la fine della relazione di Montanari da parte di tutti i reggiani presenti. Poi il rovesciamento delle parti. I consiglieri di Forza Italia, AN e Udc che si schieravano, convinti, contro gli inceneritori. L’Udc anche contro la mia presenza in consiglio comunale, ma cosa avrò mai scritto di male contro casinigiovanardicuffaro?. I soliti DS, i nuovi socialisti sono loro, tentennavano e difendevano questo sistema folle di smaltimento rifiuti. La Margherita affermava di essere contro gli inceneritori, ma però non votava la mozione firmata da 800 cittadini contro gli stessi. In realtà nelle teste di questi dipendenti era già tutto deciso, perchè sono solo dei portaordini. Alla fine la mozione contro l’inceneritore è stata votata da 10 consiglieri, della Cdl e di due Liste Civiche locali di area di centrosinistra con il voto contrario di 17 consiglieri (Ds, Margherita, il capogruppo di Rifondazione) e 6 astenuti (Verdi, Rifondazione, Pdci, Udeur). Quindi la mozione, grazie al centro sinistra, è stata bocciata. Pur di non fare una figura totalmente di cacca la maggioranza di centro sinistra di Reggio Emilia ha votato un ordine del giorno dove si chiede al nuovo governo del loro concittadino di: – varare una legge sui rischi da nanopolveri e conseguenti nanopatogie(a questo punto però non si capisce perchè non si schieri contro gli inceneritori se ritiene che le nanopolveri siano pericolose) -modificare la disastrosa legge delega ambientale varata dal precedente governo. Sono stati inseriti concetti importanti e alternativi agli inceneritori come il trattamento biologico per lo smaltimento dei rifiuti residui. La palla ora passa alla Provincia. Questo blog vigilerà su Reggio Emilia che è diventata di fatto la capitale della lotta agli inceneritori. Avanti con le prossime tappe!