Italia: Informazione di regime/3
Abbiamo Vittorio Mangano che viene assunto come stalliere nella villa di Silvio Berlusconi ad arcore su suggerimento di Marcello Dell’Utri. Vittorio Mangano è morto in carcere, condannato per diversi reati tra cui traffico di stupefacenti ed estorsione, era segnalato come uomo d’onore appartenente a Cosa Nostra. Qui sopra l’ultima intervista rilasciata da Paolo Borsellino prima di essere ammazzato, vi erano indagini in corso su Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri e Vittorio Mangano, quest’ultimo viene definito “testa di ponte dell’organizzazione mafiosa nel Nord d’Italia“, e nell’indagine in corso le intercettazioni parlano di un carico di eroina (chiamati cavalli) da consegnare in un’albergo di Milano. Oggi Silvio Berlusconi è Presidente del Consiglio per la terza volta, Marcello Dell’Utri senatore, Paolo Borsellino e Giuseppe Falcone sono invece morti rispettivamente nella Strage di via D’amelio e nella Strage di Capaci. Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri hanno pubblicamente dichiarato che Vittorio Mangano è stato un’eroe, perchè anche sul punto di morte non ha fatto i loro nomi.

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