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Archive for the ‘Tecnologia’ Category

#report e la rete

La puntata di ieri di report (o qui disponibile con tecnologia silverlight) ha scatenato le ire degli internauti che popolano i vari social network. A me la puntata in questione è piaciuta, forse perché non sono mai stato un’entusiasta dei social network, forse perché vedo la rete anche dal punto di vista tecnico e ne conosco bene le problematiche di sicurezza e non la vivo solo come utilizzatore, forse perché nello specifico Zuckberg non mi è mai andato a genio, ma sta di fatto che i problemi affrontati sono concreti e sfido a raccontarli con altrettanta chiarezza a chi non è un’addetto ai lavori.

Edit: aggiungo un video su google

Lettera a Margherita Hack

Buongiorno Sig.ra Hack
mi chiamo Enrico Rubboli, ho deciso di scriverle perché non sono d’accordo (penso che sia la prima volta che succede) con quanto lei ha dichiarato a Il Giornale in merito al Nucleare, pertanto vorrei capire meglio il suo punto di vista.
Io credo che i problemi legati al nucleare siano sostanzialmente 3: il costo, le scorie ed il legame ad una risorsa non rinnovabile e non presente nel nostro paese.
Inoltre concordo con le sue preoccupazioni sulla poca serietà degli Italiani, questo è un atteggiamento che spero potrà cambiare in futuro indipendentemente da tutto!

Dato per scontato che vogliamo tutti ridurre l’uso di carbone/gas/petrolio dobbiamo scegliere se usare il nucleare o concentrarci esclusivamente su altre fonti energetiche.

E’ difficile fare confronti con i costi perché:
1) non sappiamo tra 10-15 anni (quando sarà produttiva un’eventuale centrale che inizieremo a costruire oggi) quali saranno e quanto costeranno le tecnologie relative alle rinnovabili, tuttavia vi sono interessanti progetti in corso come il Progetto Archimede di Carlo Rubbia che tralaltro risolve, almeno in parte, il problema della continuità energetica (e non fa uso di silicio). Inoltre la Germania ipotizza che il costo del fotovoltaico sarà competitivo senza incentivi intorno al 2017 [1].

2) Non sappiamo quali saranno i costi del nucleare, visto che non sappiamo ancora come gestire le scorie ed è difficile prevedere quello di decommissioning delle centrali.  Ad esempio la centrale francese Brennilis (il primo decommissioning francese) ha avuto un costo di smantellamento 20 volte superiore a quello stabilito inizialmente (480 milioni di Euro), e si trattava di una piccola centrale da 70MW. [2] Ancora paghiamo (e salato) il decommissioning delle vecchie centrali italiane (4.3 miliardi di euro [3]).

Sul fronte sicurezza a mio avviso non vi è solo la centrale nucleare in sè a destare preoccupazioni, ma soprattutto lo stoccaggio delle scorie (potenzialmente interessanti per ogni gruppo terroristico) che dev’essere fatto per tempi lunghissimi. Certo un domani forse potremo trovare un modo sicuro per renderle innocue, ma oggi no! Sono proprio i tempi il problema principale delle centrali nucleari, si tratta di una scelta che facciamo oggi ma che ci vincolerà per sempre!
Considerando costruzione, vita e smantellamento una centrale dev’essere custodita per 90-100 anni almeno e negli ultimi 100 anni abbiamo avuto 2 guerre mondiali, decine di guerre minori, decine di eventi catastrofici e due crisi economiche globali.

Nel caso degli impianti che si vorrebbero costruire in Italia (EPR) il problema delle scorie è ancora più grave, questi generano Iodio-129 che ha una emivita di 16 milioni di anni e rimane pericoloso per circa 160 milioni di anni [4]. Questi sono i tempi della fissione nucleare.

Inoltre vi è da considerare che l’uranio non è infinito, non è presente in Italia ed il suo costo è inevitabilmente destinato a salire.

Ecco perché ritengo che sia importante affrontare il problema energetico diversamente, spingendo (come ha anche lei detto) nell’aumentare l’efficenza energetica da una parte, e su un forte uso delle energie rinnovabili dall’altra.

Grazie,
Enrico Rubboli

[1] http://www.ilsole24ore.info/art/tecnologie/2011-03-10/fotovoltaico-dinamico-065058.shtml?uuid=AavTFtED&p=2
[2] http://en.wikipedia.org/wiki/Brennilis_Nuclear_Power_Plant
[3] http://www.opef.it/userfiles/Decommissioning_e_sistemazione_materiali.pdf
[4] http://www.olkiluoto.info/fi/30/3/158/

Shorewall e fail2ban

Ho recentemente attivato un piccolo server di sviluppo, riporto di seguito la configurazione usata per shorewall e fail2ban, un setup minimale dal quale si può partire per configurazioni più complesse.

Shorewall

Shorewall è uno script (recentemente riscritto in perl, un tempo era solo bash) per la gestione e configurazione del firewall/networking di linux. L’utilizzo di shorewall è incredibilmente semplice e permette di configurare da iptables per il firewall a QOS/Traffic Shaping e persino openvpn e ipsec. Questa è la configurazione base del server di sviluppo:

/etc/shorewall/interfaces:

###############################################################################
#ZONE	INTERFACE	BROADCAST	OPTIONS
int	eth0

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Seth Priebatsch: The game layer on top of the world

Qualche giorno fa parlando con un’amico era venuta un’idea: realizzare un videogame per il telefonino che sfruttasse anche la geolocalizzazione, l’autore di questo video ha realizzato SCVNGR un social game geolocalizzato.

Perle italiane/2

Su suggerimento di @mateus una nuova perla tutta italiana:

annuncio di lavoro:

“Per importante progetto di lunga visibilità presso cliente delle telecomunicazioni.Necessaria pregressa esperienza nella mansione.”

è perfettamente chiaro anche a voi di che mansione si tratta vero?

E’ sempre stato il mio sogno lavorare presso un “cliente delle telecomunicazioni“!

Michael Shermer: The pattern behind self-deception

Michael Shermer: The pattern behind self-deception

byobu – layout your screen

While I was updating my ubuntu I’ve accidentaly discovered this interesting tool, byobu, the name is pretty strange, its japanese and the word means “decorative multi-panel screens that serve as folding room dividers”. It works upon screen adding some very interesting features, a nice toggle-able skinnable status notification area that can display some interesting info, and a Fn key approach to the windows management (es: F2 new win, F3 prev win, F4 next win and so on). This is how it looks like:

byobu - screen - layout

If you want to open byobu everytime you open screen you can just run:

$ echo alias screen=’byobu’ >>~/.bash_aliases

and restart the shell.

the #1 programmer excuse

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wanna web2.0 suicide yourself?

Suicide Machine

Che sia la soluzione Web2.0 definitiva ?

Regali



The Lagoon Nebula by *octane2 on deviantART

Tra poco sarà il compleanno di Giacomo, sono cosi a decidere quale regalo fargli. Compie ben 7 anni! Io a quell’età sbazzigavo con un vic20 già da un paio di anni.. (beh a Giacomo i computer non mancano) e devo dire che è stato un buon trampolino di lancio nel mondo dell’informatica, la passione forse nasce a quest’età ? di sicuro ci è voluto il suo tempo.
A scuola giacomo fa quella orribile ora di religione cristiana (purtroppo l’alternativa era lasciarlo con la bidella da solo in corridoio), per contrastare le puttanate che insegnano in quell’ora ho pensato di bilanciare con una buona dose di curiosità scientifica. Cosa ci può essere di meglio delle stelle? Ho cosi deciso di prendergli un telescopio, la scelta è ricaduta su un’ottica newtoniana: skywatcher newton black diamond 150 su una base eq5 deluxe con motore doppio asse.
Perchè spendere tanto per un bambino? semplicemente proprio perchè è un bambino, come potrà mai appassionarsi alla scienza con strumenti giocattolo che non servono a niente se non a scoraggiarsi per poi essere buttati in soffitta?