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FSA esprime solidarietà alle altre realtà colpite all’interno di Spartaco

La scorsa notte, sconosciuti, sono entrati all’interno dei locali del C.S. Spartaco di Ravenna ed hanno con due bombole di gas incendiato e distrutto la struttura. Free Software Alliance esprime piena solidarietà agli altri gruppi che si sono organizzati all’interno di Spartaco. FSA nel corso del 2006 è stata ospitata in diverse occasioni all’interno del centro sociale, in particolare durante il Linux Day ed in occasione della realizzazione del primo corso di Informatica Libera organizzato a Ravenna. Recentemente FSA aveva preso accordi con Spartaco per stringere ulteriormente i rapporti e pianificando la realizzazione una saletta di informatica con 15 postazioni utile per nuovi corsi ed a disposizione gratuitamente alla comunità ravennate per la navigazione su internet e per un’approccio al mondo del Software Libero. Quello che si è verificato questa notte è un’atto che colpisce duramente anche noi! Ci auguriamo che le indagini portino a dei risultati in modo che atti come quello della scorsa notte non debbano mai più verificarsi.
Enrico Rubboli Vice Presidente Free Software Alliance.

FSA incontra Antonio Lazzari e Gianfranco Mascia

Oggi 13/05/2006 i candidati Verdi Gianfranco Mascia e Antonio Lazzari e Enrico Rubboli presidente della Free Software Alliance si sono incontrati in occasione della campagna elettorale per le elezioni comunali e provinciali di Ravenna per confrontarsi sui rispettivi programmi e le possibili convergenze presenti e future.
Si sono affrontati i temi relativi a:
  1. Campagna contro i brevetti software La FSA ha avviato negli anni scorsi numerose attività di comunicazione sulla proposta di direttiva sui brevetti software. Tale direttiva permette di brevettare i programmi e le idee per il software senza particolari vincoli e restrizioni. Non si tratta di una corretta e doverosa protezione del diritto dell’autore a difendere la sua opera, ma di uno strumento per consolidare i monopoli attuali nel mercato. La FSA ha organizzato diverse attività sul territorio su questo tema e intende continuare la sua opera di informazione per tenere alta l’attenzione sulle future evoluzioni in parlamento europeo. Lazzari e Mascia hanno affermato di essere assolutamente contrari ad ogni forma di brevetto sul software e sulle idee.
  2. Formati liberi (Open Document in particolare quale nuovo standard ISO 26300) Recentemente l’International Standard Organization (ISO) ha conferito al formato Open Document lo status di standard internazionale, questo formato è utilizzato da diversi software, tra i più noti Open Office diretto concorrente di Microsoft Office. L’utilizzo di questo formato, che non impone agli utenti vincoli e costi legati alle licenze software, è doveroso da parte dell’amministarzione pubblica, oltre ad essere un notevole risparmio nei conti pubblici. FSA da anni promuove l’utilizzo di software libero tra cui Open Office, e i candidati si propongono di supportare FSA in questa attività all’interno della pubblica amministrazione.
  3. Trusted computing Le principali multinazionali che sviluppano il software e l’hardware, tra cui IBM, Microsoft, Intel, hanno costituito un cartello con lo scopo di imporre alla popolazione una nuova tecnologia che permetterà loro di controllare ed eventualmente censurare i contenuti e l’uso di qualunque strumento elettronico (pc, cellulari, televisori, fotocamere, dvd ecc.) con la scusante di proteggere i diritti d’autore e dalla pirateria informatica. Lazzari e Mascia si sono impegnati a lanciare la campagna “La Fiducia sono Io” anche in appoggio alle attività della FSA.
  4. L’idea è quella di impegnare l’amministrazione a non accettare hardware e software che utilizzino questa tecnologia, fintanto che non vi sarà chiarezza su chi saranno i controllori e chi potrà agire sulle tecnologie di uso quotidiano a nostra insaputa. La campagna tenterà di coinvolgere tutte le Amministrazioni Pubbliche Italiane.