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Posts Tagged ‘politica’

Beppe Grillo e lo spazzolino, ieri e oggi

Ieri

Beppe Grillo era un comico divertente, sapeva far ridere nonostante ponesse questioni serie. Questa battuta sullo spazzolino è eccezionale e dimostra che 20 anni fa persino un comico poteva sapere quel che ci aspettava. Oggi infatti abbiamo Napoli sommersa dai rifiuti, con le falde inquinate e discariche tossiche abusive, ed una raccolta differenziata fatta solo per separare l’umido dai combustibili per gli inceneritori.

Beppe Grillo riusciva a far ridere anche spiegando come il significato delle parole viene alterato, o come si cambiano le parole stesse. Allora la candeggina diventa gentile, e l’inceneritore diventa termovalorizzatore. Nonostante la prima uccida chiunque la ingerisca ed il secondo distrugga  definitivamente (non valorizza un bel niente) plastica e carta che potrebbero essere riutilizzate e come se non bastasse aumenti la mortalità per tumori e tante altre patologie di chi ci vive intorno (nonostante molti politici ed affaristi – evidentemente molto più esperti degli esperti – sostengano il contrario).

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Sulla democrazia ed il libero mercato

Quando penso al libero mercato mi viene in mente uno spot americano anni 50 con l’allegra famiglia che ha appena acquistato il nuovo frigorifero o il tostapane. L’American Dream di Horatio Alger insomma. Quando si parla di libero mercato, si intende la capacità del mercato di regolarsi autonomamente generando efficienza e benessere.

Il libero mercato è un fallimento. I capitali si accumulano generando corporations mostruose inarrestabili e immortali che vivranno oltre i loro fondatori ed i loro intenti, mentre la qualità dei prodotti e delle vite non migliora.  La pubblicità ha dato un forte contributo all’omicidio dei buoni propositi del libero mercato.

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La politica Fiscale – Ristorante al termine dell’universo

[Nota: Il racconto è ambientato sul pianeta terra 2 milioni di anni fa, è in corso una riunione tra uomini delle caverne e Ford Perfect, che per caso si è ritrovato catapultato li]

Durante tutto quel tempo il consulente amministrativo era rimasto seduto in silenzio con le dita premute contro le tempie, come per far capire che stava aspettando e che avrebbe aspettato anche tutto il giorno, se necessario.

A quel punto però decise che non era il caso di aspettare tutto il giorno. Fingendo che l’ultima mezz’ora non fosse esistita si alzò in piedi:

- Proporrei di passare un’attimo all’argomento della politica fiscale…

- La politica fiscale! – trasecolò Ford -Ma è incredibile!

Il consulente gli lanciò un’occhiata che soltanto una murena avrebbe potuto imitare.

- La politica fiscale, sì – disse -E non c’è proprio niente da stupirsi

- Come potete avere una politica fiscale se nessuno di voi produce niente? – disse Ford – Il denaro non cresce mica sugli alberi, no?

- Se mi consentiste di continuare il discorso…

Ford annuì scoraggiato

- Grazie. Da quando, alcune settimane fa, abbiamo deciso di fare delle foglie la nostra valuta legale, naturalmente siamo diventati immensamente ricchi.

Ford fissò sbalordito la folla, che stava esprimendo con mugolii la propria soddisfazione e si toccava con aria cupida le foglie di cui si era imbottita.

- Però  – continuò il consulente – ci è capitato fra capo e collo un piccolo problema di inflazione, dato l’alto livello di disponibilità di foglie. In altre parole, temo che al momento attuale per comprare una nocciolina occorra qualcosa come tre foreste di alberi di foglie caduche.

Mormorii di allarme provennero dalla folla, Il consulente invitò tutti con un gesto a fare silenzio.

- Perciò, per risolvere il problema – continuò – e rivalutare la foglia, intendiamo intraprendere una massiccia campagna di defoliazione, ehm, ehm, bruciare tutte le foreste. Converrete credo che si tratta di una mossa ragionevole, date le circostanze.

La folla all’inizio parve piuttosto perplessa. Ma quando qualcuno osservò che il valore delle foglie che avevano in tasca sarebbe aumentato enormemente, tutti quanti esplosero in un coro di evviva e tributarono al consulente amministrativo un’ovazione.

Da “Ristorante al termine dell’universo” di Duglas Adams.